LA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI

è una straordinaria innovazione nei rapporti tra Cittadino e Regione Lombardia, per una nuova e più veloce interazione con la Pubblica Amministrazione.

consente l’accesso ad un sistema innovativo di servizi avanzati che verranno gradualmente resi disponibili sul territorio.

ha come primo campo di applicazione il mondo della sanità e ti garantisce l’accesso ai Servizi Socio-Sanitari in modo semplice, rapido e sicuro.

Portala sempre con te ed esibiscila ogni volta che ti rivolgi agli operatori ed alle strutture socio-sanitarie lombarde: contribuirai a sviluppare il livello di qualità dei servizi socio-sanitari con piena garanzia di riservatezza nel trattamento dei dati.


Dal tuo medico curante

Il tuo medico prescrive, firma elettronicamente e stampa ricette per farmaci, richieste di ricovero, visite specialistiche ed esami. Inoltre registra tutte queste informazioni rendendole disponibili anche ad altri operatori socio-sanitari che ne potrebbero avere bisogno per curarti meglio. Il tuo medico può effettuare prenotazioni per visite ed esami e consultare direttamente dal suo studio i tuoi referti, le tue lettere di dimissione e i tuoi verbali di pronto soccorso.


In farmacia


Il Sistema consente di acquisire i dati delle ricette in maniera assolutamente sicura e controllata. Con la Carta, il farmacista può effettuare prenotazioni per visite o esami.


In ospedale e in ambulatorio


La Carta permette, in sede di accettazione, una maggior rapidità e sicurezza nel riconoscimento dell’assistito. I medici registrano e firmano elettronicamente i referti e possono consultare la tua storia clinica. La disponibilità dei referti registrati è comunicata al tuo medico curante tramite messaggi di posta elettronica, in modo che possa utilizzarli per la tua cura.

In condizioni di emergenza la Carta può essere di straordinario aiuto, per esempio ai medici di Pronto Soccorso.


Nelle Aziende Sanitarie Locali (ASL)


Con la Carta gli operatori della ASL possono erogare più velocemente servizi di diverso tipo: scelta e revoca del medico curante, registrazione delle esenzioni, aggiornamento delle informazioni anagrafiche, etc.

Codice Etico – Comportamentale

Il Direttore Generale, con provvedimenti deliberativi n. 967 del 29 giugno 2007 e n. 1489 del 31 ottobre 2007, ha approvato il Codice Etico-Comportamentale dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale Civile” di Vimercate. Il Codice Etico-Comportamentale e’ allegato alla Carta dei Servizi Aziendale, evidenziando come l’erogazione delle prestazioni debba sempre svolgersi in conformità allo spirito e alla lettera della disciplina etica voluta dall’ Azienda

La legge n. 69 del 18 giugno 2009 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”) impone, all’art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano…

Il Presidio di Vimercate vanta una storia millenaria: nacque, grazie all’azione dei Monaci di Sant’Ambrogio, come ricovero per pellegrini nell’833 con il nome di “L’Hospitale di San Damiano”. Nel 1447 Enrico Rampini, arcivescovo di Milano, al fine di riorganizzare il disordine degli ospedali del Ducato meneghino, riunì sotto la tutela dell'”Hospitale Grande dell’Annunciata” i 26 ospedali principali dello Stato, tra cui L’Hospitale di San Damiano”, che perse così la sua autonomia. Fu ribattezzato dapprima con il nome di “Hospitale di San Giuseppe” e quindi “Hospitale Pauperum”, infine venne indicato con il nome di “Hospitale del Borgo di Vicomercato”.

Nel 1778, sotto la spinta del Conte Trotti, sovrintendente dell’ospedale, il nosocomio venne ristrutturato e si costruì un nuovo fabbricato, l'”Opera Pia ed Ospitale dei Poveri e luoghi Pii Uniti di Vimercate” inaugurato nel 1783 e tuttora esistente.

Altri interventi di ristrutturazione e di riforma portarono alla costruzione nel 1926 dell’Ospedale di Circolo, nel 1937 del Padiglione Sanitario, nel 1954 del Dispensario, nel 1958 del Padiglione Maternità, e nel 1961 del Poliambulatorio Inam. Nel 1973 venne inaugurato il primo monoblocco chirurgico:Vimercate diventò il presidio ospedaliero della Ussl 60, e nel 1995 della Ussl 28.

Da gennaio 1998 Vimercate è l’ospedale capofila dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale Civile di Vimercate”.
Nella sua storia millenaria, alla tradizionale funzione della cura degli ammalati,si sono aggiunte quella educativa, d’istruzione ed elemosiniera. Nell’Hospitale di San Damiano ebbe, infatti, sede anche la prima scuola comunale di Vimercate, rimasta in essere fino alla riforma Casati.

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